Ricominciai a muovermi, lentamente

Nonnino Sei Un Porcellino

Tagliai tutto quello

Mi hanno lasciata qui tutta sola a meditare sulle mie azioni. Tagliai tutto quello che potevo poi mi guardai allo specchio. Sorridendo mi alzai in piedi e, un piede sul divano, alzai il vestito. Mentre mamma mi brucava letteralmente la fica, io mi dedicai al suo grillo portentoso succhiandolo come un neonato fa col succhiotto e Diana la leccava continuando a rimestarle il culo. Per finire ripulimmo anche i cazzi gocciolanti.

Voi avete goduto come porche e adesso tocca a me. Dai lascia il posto al cazzo adesso. Non era mai successo prima. Io mi lappavo la fichetta di Diana, sbrodolante umori dolcissimi, tutta dal clito al buchetto del culo che risucchiavo ad ogni passata.

Mentre mamma mi brucava letteralmente laPer finire ripulimmo anche i cazzi

Nuove scoperte in famiglia. Meno male che non dovevo andare a lavorare. Lo lavorai di lingua e labbra con ogni tanto una lunga succhiata che me lo portava in fondo alla bocca. Stava andando come avevo pensato. Il viaggio dei maschi di casa.

Mi hanno lasciata qui

Nessuno veniva a casa per pranzo ed io mi preparai una deliziosa insalatina. Nuovamente abbandonai Massimo per inginocchiarmi al loro fianco.

Le farfalle nel mio

Ora il cazzo di Massimo mi pennellava le chiappe. Una milf, un ragazzo ventenne e un uomo che riprende.

Sorridendo mi alzai

Le farfalle nel mio stomaco cominciarono a svolazzare. Succhiai tutta la sua sborra cavalcando la nuova ondata di piacere che mi contorceva. Ora era tutto dritto e duro. Cosa dici se intanto che arrivano non cominciamo a prepararci.

Un lampo rischiara in quel momento il percorso e le terga del malcapitato che si sfoga con tale espressione contro la malasorte. Spalmai la schiuma da barba cercando di solleticarle il grillettino che si era subito indurito. Spiegai a Diana cosa avevo intenzione di fare poi, sentito Franco che usciva le chiesi di venire ad aiutarmi.